Rassegna Stampa · Milano Finanza · Data: 4 Marzo 2023
G.M.Leather scommette sulla sostenibilità nella concia delle pelli
Produzione sostenibile, è la missione che sta portando avanti G.M. Leather, in un settore tradizionalmente ad alto impatto come la concia delle pelli.
Testo principale · 4 Marzo 2023
Produzione sostenibile è la missione che sta portando avanti G.M. Leather, in un settore tradizionalmente ad alto impatto come la concia delle pelli. Quotata su Euronext Growth Milan dal luglio 2022, nasce nel distretto conciario di Vicenza che rappresenta il primo in Italia per valore della produzione, circa 2,2 miliardi di euro, e numero di addetti, circa 8.500. Partner strategico di primari brand dei settori arredamento, pelletteria e calzatura, con sede ad Arzignano, il gruppo di recente ha portato a termine un’operazione straordinaria con Conceria Palladio, che le consentirà di portare al suo interno i processi produttivi in ottica sostenibile, mettendo nel mirino un fatturato incrementale stimato in circa 5 milioni e un ebitda di circa 1,2 milioni.
“L’operazione conclusa è un’importante opportunità di sviluppo e ci consente di rispondere alle esigenze di eco sostenibilità dei brand del lifestyle e del lusso”, spiegano la presidente Carmen Marcigaglia e il business developer di GM Leather, Simone Voltolin. Nello specifico, la controllata Genesi ha sottoscritto con Conceria Palladio un contratto di affitto di ramo d’azienda e un contratto di sublocazione di immobili strumentali con una durata di 20 anni e un canone annuo aggiuntivo pari a 276mila euro. Nel contempo la società vicentina ha acquistato da Conceria Palladio macchinari, attrezzature e beni mobili per un valore complessivo di 5 milioni, corrisposti subito per il 50%, con il residuo 50% che verrà corrisposto entro il 28 febbraio 2024. L’operazione è stata realizzata mediante utilizzo di risorse finanziarie disponibili per cassa.
Il valore strategico dell’operazione si inserisce in un percorso incentrato sulla sostenibilità avviato dal gruppo negli ultimi anni, che ha portato a realizzare importanti investimenti in ricerca e sviluppo mirati a ridurre l’impatto ambientale delle attività del processo di produzione, sia nel tracking green della supply chain. G.M. Leather è interlocutore di riferimento per i grandi brand firmatari del Fashion Pact, ossia l’accordo che riunisce oltre 200 marchi, di cui un terzo del settore moda, che intendono trasformare l’industria di riferimento tenendo conto degli effetti su clima, biodiversità e oceani. Queste aziende si sono poste l’obiettivo di ottenere un approvvigionamento di materie prime per il 25% a basso impatto ambientale entro il 2025. L’impegno sociale del gruppo riguarda anche le risorse umane e vedrà l’integrazione di tutto il personale di Conceria Palladio, composto da 22 dipendenti.
GM Leather si è quotata dopo aver raccolto 4 milioni di euro dagli investitori al prezzo di 1,75 euro per azione. Di questo importo, 1,2 milioni sono stati investiti dal cornerstone investor Smart Capital (a cui fa capo il 6,1% della società), holding di partecipazione di tipo “permanent capital” specializzata in pmi italiane quotate, in fase di pre-ipo, nata a inizio 2021 per iniziativa di Andrea Costantini, Andrea Faraggiana e della famiglia Agrati, quest’ultima proprietaria dell’omonimo gruppo, leader mondiale nei sistemi di fissaggio per componentistica auto. Smart Capital è in sostanza un club a cui partecipano oltre 20 famiglie di imprenditori, i quali di volta in volta decidono se coinvestire al fianco di Smart Capital. Tornando a G.M. Leather, gli ultimi dati consolidati al 30 giugno 2022 hanno visto il gruppo berico raggiungere ricavi pari a 21,5 milioni e un margine operativo di 2,6 milioni. Nel 2021 i ricavi erano stati 49,7 milioni (generati per il 76,2% all’estero), +70% dai 29,2 milioni del 2020, con un ebitda di 4,4 milioni (da 3,5) e un debito finanziario netto di 14,2 milioni (da 8,8 milioni). Il flottante della società sul mercato è pari al 13,8%, circa l’80% fa capo alla Assunta srl, società riconducibile alla famiglia Marcigaglia.
Note
Articolo pubblicato su Milano Finanza il 4 marzo 2023 (a cura di Riccardo Fioramonti). G.M. LEATHER (GML:IM; IT0005498610) è una società costituita nel 2011 ed è a capo del Gruppo G.M. (“Il Gruppo”), fondato nel 1976 dalla Famiglia Marcigaglia mediante la costituzione delle società, attualmente interamente controllate dall’Emittente, SNAM di Marcigaglia Antonio & C S.r.l. (“Snam”) e successivamente di Genesi S.r.l. (“Genesi”), ed attivo da oltre 45 anni nel settore della lavorazione e della commercializzazione delle pelli destinate alla realizzazione di prodotti per i settori arredamento, pelletteria e calzatura, concerie e automotive aftermarket. Il Gruppo ha sede ad Arzignano (Vicenza) nel più grande distretto conciario italiano, ed opera mediante 2 siti produttivi di circa 15.000 mq coperti, con una capacità produttiva di oltre 3 milioni di mq di pelli di prodotto finito e 2 magazzini di circa 1.800 mq e circa 3.000 mq. Attraverso una struttura fortemente integrata e un personale qualificato, il Gruppo offre alla propria clientela un prodotto personalizzato e in grado di soddisfare le richieste dei clienti e gli elevati standard qualitativi richiesti dagli stessi. Le attività di approvvigionamento della materia prima (pelli grezze bovine e pelli semilavorate c.d. Wet Blue) sono svolte dall’Emittente e dalla controllata Snam, mentre le lavorazioni delle pelli sono affidate alla controllata Genesi, per le lavorazioni a maggiore valore aggiunto e personalizzazione (ovvero le attività di calcinaio, concia, riconcia, tintura, rifinizione, controllo qualità), e ad una rete di terzisti, per le lavorazioni maggiormente standardizzate. Il Gruppo commercializza, mediante la rete vendita, i propri prodotti in Italia e all’estero (principalmente in USA, UK, Germania, Hong Kong e Cina). In particolare, nel 2021 il Gruppo ha realizzato Ricavi per Euro 49,7 milioni, di cui il 76,2% generati all’estero e il 23,8% in Italia.
